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Dal 1 ottobre in vigore nuove norme sull’efficienza energetica degli edifici

Ott 14, 2015   //   by gnatta   //   Certificazione energetica  //  No Comments
l 15 luglio sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n.162 tre provvedimenti che completano il quadro normativo italiano in materia di efficienza energetica degli edifici e che entreranno in vigore il primo ottobre 2015 che riguardano: modalità di calcolo della prestazione energetica e nuovi requisiti di efficienza e novità in materia di relazione tecnica e certificazioni energetiche degli edifici (APE).
Il primo decreto è volto alla definizione delle nuove modalità di calcolo della prestazione energetica e dei i nuovi requisiti minimi di efficienza sia per i nuovi edifici che per quelli sottoposti a ristrutturazione. Il secondo decreto adegua invece gli schemi di relazione tecnica di progetto al nuovo quadro normativo, in funzione delle diverse tipologie di opere: nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, riqualificazioni energetiche. Con il terzo decreto, sono state infine aggiornate le linee guida per la certificazione della prestazione energetica degli edifici (APE).
Il nuovo modello di APE sarà valido su tutto il territorio nazionale e, insieme ad un nuovo schema di annuncio commerciale e al database nazionale dei certificati energetici (SIAPE), offrirà al cittadino, alle maggiori informazioni riguardo l’efficienza dell’edificio e degli impianti, consentendo un più facile confronto della qualità energetica di unità immobiliari differenti.
Cambia il format dell’Attestato di Prestazione Energetica, cambiano le scale di riferimento e si pone più attenzione alla qualità dell’involucro edilizio.
Per quanto riguarda la scala delle classi energetiche, scompare la classe A+. Alla classe A si affianca un indicatore numerico che identifica i livelli di prestazione energetica in ordine crescente a partire da 1, livello più basso di prestazione energetica della classe A, a 4, livello più alto.
Inoltre, nell’APE sono ora indicate, oltre alla classe energetica, anche la prestazione energetica invernale ed estiva dell’involucro, ossia del fabbricato al netto del rendimento degli impianti presenti. Tali valori indicano come l’edificio, d’estate e d’inverno, isoli termicamente gli ambienti interni rispetto all’ambiente esterno. La scala di valutazione qualitativa dell’involucro può essere alta, media o bassa ed e’ indicata nell’APE sotto forma di un indicatore grafico del livello di qualità (e non piu’ attraverso una scala di 5 classi).
Altra novità importante è che per la redazione del nuovo APE, a partire dal 1 ottobre 2015, sarà obbligatorio eseguire almeno un sopralluogo.

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